Ringkasan episode
Il 25 aprile 1945 Sandro Pertini parla dai microfoni di Radio Milano Libera mentre nelle città del Nord comincia l’insurrezione contro nazisti e fascisti. Ma per arrivare a quel giorno ha già combattuto per quasi trent’anni. Luca Bizzarri torna all’inizio della storia: al giovane socialista e antimilitarista che parte comunque per la Prima guerra mondiale, all’avvocato pestato dagli squadristi, alla fuga rocambolesca in Corsica con Filippo Turati e al ritorno clandestino in Italia sotto la dittatura. Con Giancarlo De Cataldo e Marco Nicolini ricostruisce gli anni del carcere e del confino, il rifiuto della grazia chiesta dalla madre e l’evasione da Regina Coeli. E attraverso i ricordi del partigiano Giordano Bruschi arriva alla Resistenza, alla Liberazione e alla scelta di Pertini di approvare la fucilazione di Mussolini, ma non lo scempio di Piazzale Loreto. È la storia di come un uomo disposto a pagare un prezzo altissimo per le proprie idee diventa, prima ancora che presidente, il mito di Sandro Pertini.…
Il 25 aprile 1945 Sandro Pertini parla dai microfoni di Radio Milano Libera mentre nelle città del Nord comincia l’insurrezione contro nazisti e fascisti. Ma per arrivare a quel giorno ha già combattuto per quasi trent’anni. Luca Bizzarri torna all’inizio della storia: al giovane socialista e antimilitarista che parte comunque per la Prima guerra mondiale, all’avvocato pestato dagli squadristi, alla fuga rocambolesca in Corsica con Filippo Turati e al ritorno clandestino in Italia sotto la dittatura. Con Giancarlo De Cataldo e Marco Nicolini ricostruisce gli anni del carcere e del confino, il rifiuto della grazia chiesta dalla madre e l’evasione da Regina Coeli. E attraverso i ricordi del partigiano Giordano Bruschi arriva alla Resistenza, alla Liberazione e alla scelta di Pertini di approvare la fucilazione di Mussolini, ma non lo scempio di Piazzale Loreto. È la storia di come un uomo disposto a pagare un prezzo altissimo per le proprie idee diventa, prima ancora che presidente, il mito di Sandro Pertini.…
Episode
Ep.2: Il partigiano | Sandro Pertini, il tempo vissuto
DidengarkanIl 25 aprile 1945 Sandro Pertini parla dai microfoni di Radio Milano Libera mentre nelle città del Nord comincia l’insurrezione contro nazisti e fascisti. Ma per arrivare a quel giorno ha già combattuto per quasi trent’anni. Luca Bizzarri torna all’inizio della storia: al giovane socialista e antimilitarista che parte comunque per la Prima guerra mondiale, all’avvocato pestato dagli squadristi, alla fuga rocambolesca in Corsica con Filippo Turati e al ritorno clandestino in Italia sotto la dittatura. Con Giancarlo De Cataldo e Marco Nicolini ricostruisce gli anni del carcere e del confino, il rifiuto della grazia chiesta dalla madre e l’evasione da Regina Coeli. E attraverso i ricordi del partigiano Giordano Bruschi arriva alla Resistenza, alla Liberazione e alla scelta di Pertini di approvare la fucilazione di Mussolini, ma non lo scempio di Piazzale Loreto. È la storia di come un uomo disposto a pagare un prezzo altissimo per le proprie idee diventa, prima ancora che presidente, il mito di Sandro Pertini.…
Sandro Pertini, il tempo vissuto - I nuovi episodi
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Ep.1: Il giusto presidente | Sandro Pertini, il tempo vissuto
Didengarkan“Un uomo deve saper piangere”, diceva Sandro Pertini. Il 2 agosto 1980, tra le macerie della stazione di Bologna, il presidente piange davvero. Da quella scena comincia il racconto di un settennato che cambia il rapporto tra il Quirinale e gli italiani. In questa puntata Luca Bizzarri ripercorre l’elezione di Pertini nel 1978, mentre il Paese è ancora sconvolto dall’omicidio di Aldo Moro e dagli anni di piombo, e racconta un presidente che non vive al Quirinale, litiga con i collaboratori e poi chiede scusa, risponde alle lettere dei bambini e interviene pubblicamente contro i ritardi dello Stato dopo il terremoto dell’Irpinia. Con Marco Damilano, Albertina Gasparoni, Piero Badaloni ed Enrico Brizzi torniamo anche a Vermicino e ai Mondiali del 1982, fino alla celebre partita a scopone sull’aereo degli Azzurri. Pertini porta la presidenza fuori dal Palazzo e dentro la televisione, inaugurando un rapporto diretto con il pubblico che la politica, negli anni successivi, userà in modi molto diversi. Fonti: video…
Sandro Pertini, il tempo vissuto | TRAILER
Didengarkan“Non c'è libertà senza giustizia, non c'è giustizia senza libertà”: è questo il principio a cui Sandro Pertini è stato fedele fino in fondo. L’ex presidente della Repubblica, il più amato d’Italia, ha voluto dimostrare di essere anzitutto un uomo giusto. E a parlare sono i fatti, la sua straordinaria biografia: combattente antifascista con sei condanne e due evasioni, tra cui una fuga in motoscafo con Filippo Turati; organizzatore della Resistenza; politico capace di accendere le piazze; presidente che sta accanto al popolo tra le macerie, che sa piangere, e che però sa anche gioire, con i pugni alzati al cielo negli spalti di uno stadio. Ma dietro il mito di Sandro Pertini, c'è una storia più complessa: quella di un uomo che, sì, non ha mai tradito se stesso, ma che comunque non è rimasto del tutto immune al fascino del potere. Un uomo che ha compreso la forza delle telecamere, e che ha aperto la strada al linguaggio diretto, senza filtri, tra politica e popolo. Pertini cercava di parlare al cuore della…
Ep.3: Il processo del secolo | Lindbergh Baby
DidengarkanFlemington è un paese di poche migliaia di anime. Nel gennaio del 1935 ne arrivano decine di migliaia: settecento giornalisti, le radio, i cinegiornali, i venditori di souvenir con la scala in miniatura. Dentro l'aula si gioca la vita di un uomo, ma fuori è già spettacolo. Accusa e difesa si sfidano davanti al mondo intero, tra prove, testimoni e colpi di scena costruiti per i titoli del giorno dopo. È qui che nasce il processo mediatico moderno. Un'ombra che, da allora, non se ne è più andata. Learn more about your ad choices. Visit megaphone.fm/adchoices